Calcolo maxirata: la regola che protegge cliente e concessionaria.
Rata bassa oggi, rata finale tra quattro anni. Il calcolo giusto è quello che non lascia sorprese a nessuno dei due.
Cos'è la maxirata.
La maxirata — rata finale, o VFG, valore futuro garantito — è l'ultima rata di un finanziamento balloon: rate mensili basse per tutta la durata e, a fine piano, un'unica rata grande che salda il capitale residuo. A quel punto il cliente ha tre strade: paga la maxirata e tiene l'auto, la rifinanzia, oppure porta l'auto in permuta e riparte con una nuova.
È lo strumento più potente che il venditore ha per abbassare la rata mensile. Ed è anche il più facile da usare male.
Dove il calcolo va storto.
Il numero da guardare non è la rata mensile: è il rapporto tra la maxirata e il valore che l'auto avrà a fine piano. Se il cliente firma una maxirata da 12.000 euro su un'auto che dopo quattro anni ne varrà 9.000, la permuta non copre la rata finale: per cambiare macchina deve aggiungere la differenza di tasca sua. Ha firmato una rata bassa, si ritrova un debito più grande dell'auto.
E un cliente così, in concessionaria, non torna.
La regola dell'equilibrio.
Rettifilo applica a ogni combinazione una regola semplice:
maxirata massima = valore futuro dell'auto − 50% dell'anticipo
Il valore futuro è stimato con un deprezzamento prudente — il valore dell'auto si dimezza ogni quattro anni, parametro tarabile — e il mezzo anticipo sottratto fa da cuscinetto di sicurezza. Ogni combinazione con la rata finale sopra la soglia è sbilanciata: con il filtro equilibrio acceso sparisce dalla griglia, con il filtro spento resta visibile ma marcata. Il venditore sa sempre cosa sta proponendo.

Un filtro su migliaia di combinazioni, non una calcolatrice.
Il calcolo della maxirata giusta non è un'operazione da fare a mano su una combinazione: è un filtro da applicare a tutte. Rettifilo esplora migliaia di combinazioni — durate, anticipi, tabelle finanziarie, protezione del credito, assicurazioni — in pochi decimi di secondo, con le 4 finanziarie già integrate in gara. Restano le combinazioni equilibrate, ordinate per quello che rendono alla concessionaria.
«La maxirata giusta è quella che il cliente, quando lo incontri al bar dopo quattro anni, ti ringrazia ancora di avergliela proposta.»